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La committenza voleva ottenere una abitazione dove trascorrere alcuni mesi dell’anno e ospitare gli amici più cari da un grande appartamento situato all’ultimo piano di un edificio di origine cinquecentesca anticamente chiamata casa Roscetti originata da uno dei figli naturali di Giovanni di Gerozzo Vitelli. Purtroppo gli ambienti rimaneggiati più volte durante il secolo precedente avevano trasformato l’appartamento in piccoli spazi divisi da tramezzi in mattoni pieni sottili e forati di laterizio. Inoltre tutte le superfici murarie sono state coperte da strati di imbiancatura omogenea e i pavimenti quasi completamente sostituiti o ricoperti da gres porcellanato. L’intervento è stato quello di consolidare la struttura muraria, i solai e gli spazi originali che sono stati restaurati con cura provvedendo alla scopertura delle decorazioni sia ottocentesche che di inizio novecento. Per soddisfare le esigenze funzionali dei clienti sono state create nuove tramezzature in laterizio forato e cartongesso e su queste sono state create grandi aperture a tutta altezza con infissi in acciaio e vetro trasparente o satinato. Il pavimento per il soggiorno e la cucina in travertino silver chiaro levigato e stuccato si amalgama bene con le pareti e i soffitti conferendo all’ambiente una luce particolarmente morbida. Nelle camere da letto e nello studio i pavimenti sono realizzati in cotto originale e di recupero facendo assumere all’ambiente un’atmosfera calda e accogliente. La cucina è dotata di un’isola monolitica al centro della stanza che domina la scena senza altri elementi di disturbo e dove necessario sono presenti mobili ad incasso a filo parete. Il progetto è frutto della collaborazione con l’architetto Cino Marraghini.

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The client wanted to obtain a house to spend a few months a year and host close friends in a spacious apartment situated on the top floor of a building dating to the 16th century, called “Roscetti” in its day, originally owned by one of Giovanni di Gerozzo Vitelli’s legitimate children. Unfortunately the interior has been done over many times over the centuries, transforming the apartment into small spaces separated by dividers in narrow stones and bricks with core holes. In addition, all of the walled surfaces have been covered with a homogeneous whitewash and the florrs and almost completely replaced or recovered with gres porcelain. The intervention consisted of consolidating the wall structure, the attic, and the original spaces, which were restored with a focus on uncovering the decorations from the 19th and early 20th centuries. In order to address the functional needs of the clients, new separators in cored brick covered in drywall were created, with high, sizable openings with steel fixtures and clear or sanded glass. The light silver, polished travertine flooring blends well with the walls and ceilings, lending a soft ambient light. In the bedroom and study, the floors are done in original and recovered terracotta, which gives a warm and cozy air. The kitchen is equipped with a monolithic island in the center of the room and dominates the scene without other invasive elements, and where necessary, there are kitchen furnishings along the walls. The project is the result of collaboration with the architect Cino Marraghini.

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